Martina

Ho 27 anni e vivo a Firenze ma appena posso scappo a visitare qualche posto nuovo.
Che sia in Italia o all’estero, per un giorno o una settimana, l’importante è partire ed esplorare, curiosare, conoscere.
Non so bene come sia nato questo mio continuo desiderio di viaggiare, questa molla che mi spinge a partire in più possibile e a cercare nuovi posti di cui riempirmi gli occhi e il cuore, ma è qualcosa che non posso, ma soprattutto non voglio, frenare.
La parola che mi definisce di più è di sicuro “wanderlust”.

Wanderlust: (n.) A strong desire or urge to wander or travel and explore the world.

Un altro richiamo che sento forte è quello del mare.
Essendo nata e cresciuta in una città di mare mi capita spesso di sentirne la mancanza: il rumore delle onde, l’aria salmastra, il verso dei gabbiani, sono tutte cose che spesso mi portano ad avere nostalgia della mia terra natia.
Ci sono giorni in cui la cosa che desidero di più è passeggiare in riva al mare, ammirare quei paesaggi che sanno di casa e perdermi nei miei pensieri cullata dallo sciaguattare dell’acqua. Mi fa sentire in pace con me stessa, mi calma e, qualsiasi siano i miei dubbi vengono dissipati o, quantomeno, allontanati un po’.

“La cura per ogni cosa è l’acqua salata: sudore, lacrime, o il mare.” – Karen Blixen

Bando alla nostalgia, adesso vivo in una delle città d’arte tra le più belle del mondo, Firenze, e mi sento estremamente fortunata a poter passeggiare quando più mi va per le vie del centro intrise di storia, ammirare ogni giorno mentre vado a lavorare il Duomo e poter decidere da un momento all’altro di far una visita agli Uffizi.
Di pari passo con la voglia di viaggiare ho sviluppato altre passioni che si sono rivelate ottime compagne di viaggio: fotografia, scrittura e lettura.
Quest’ultima in parte è anche per merito dei miei genitori, grandi lettori anche loro, in particolare la mia mamma che da piccola mi leggeva tantissime storie e mi ha fatto scoprire un altro fantastico modo di viaggiare, anche quando non posso muovermi da casa.
La scrittura è stata la naturale evoluzione della mia passione per i libri.
Da piccola mi piaceva giocare a fare finta di essere qualcun altro, inventando storie in cui io e le mie amichette eravamo protagoniste, e negli anni, soprattutto crescendo, ho continuato a dare sfogo alla mia fantasia scrivendo.
Ho pubblicato qualche racconto e la mia soddisfazione più grande è sempre stata quella di leggere le recensioni in cui mi si dice di aver emozionato e lasciato un “qualcosa” attraverso la storia.

La fotografia invece è una passione che ho sviluppato pian piano, senza fretta, e totalmente da autodidatta.
E’ stata una cosa talmente graduale e talmente diluita nel tempo che non saprei raccontare qual è stato il momento in cui ho iniziato a provare soddisfazione scattando una foto e rendendomi conto in seguito che è venuta bene.
Forse è nato tutto dal desiderio di fermare l’attimo e di ricordare quel particolare momento o luogo, forse è stata anche lei una conseguenza del mio amore per il Mondo.
Al momento scatto con il mio fedele iPhone 6s e la Nikon D5000 del mio ragazzo.
Anni fa avevo anche io una reflex ma poi ho dovuto venderla perché essere una studentessa senza lavoro, si sa, porta a qualche sacrificio.

Che altro raccontare su di me?
Ho smesso di essere una studentessa squattrinata e ho un lavoro per il quale mi sono trasferita a Firenze. Qui ho conosciuto il mio ragazzo con il quale attualmente convivo insieme a Nala, la nostra adorabile Golden Retriever, e l’ultimo arrivato della famiglia, il piccolo Cavalier King di nome Potter.  Ohana.
Sono una grandissima fan di Harry Potter, amo la pittura impressionista e impazzisco per i cuccioli di cane.

Cos’è questo blog?
Questo blog è il mio piccolo spazio sul web dove raccontarmi.
E’ un po’ l’insieme di tutti quei quaderni e documenti che sparpaglio in giro per casa e nelle chiavette usb.
Ci troverete i miei racconti di viaggi, i miei scritti e i miei pensieri.

Buon viaggio!

Annunci